Cervello e intestino parlano lo stesso linguaggio

La definizione di “secondo cervello” attribuita all’intestino, necessita di qualche spiegazione. Per capire in che modo questo organo forma un asse diretto con il sistema nervoso centrale è importante ricordare la sua anatomia.
Il cervello, più correttamente definito encefalo, è ricoperto dalla corteccia cerebrale.

Nella sua interezza è formato da:

  • due emisferi, il sinistro controlla la parte razionale e il destro quella creativa di ogni essere umano;
  • quattro lobi: lobo frontale, lobo parietale, lobo occipitale e lobo temporale che dialogano tra di loro.


Alcune di queste strutture vanno a interagire con porzioni più profonde, formando nel complesso il sistema limbico.

Per comunicare con il resto del corpo, il cervello utilizza dei nervi che corrono lungo la colonna vertebrale. In particolare il nervo vago permette al sistema nervoso centrale di trasferire informazioni all'intestino. Le fibre parasimpatiche passano per lo stomaco e l'intestino tenue per poi arrivare al colon ascendente e trasverso.

Perché è importante il nervo vago?

La sua funzione principale è, una volta avvertito il cibo nello stomaco, di sollecitare la produzione delle secrezioni gastriche e stimolare i movimenti peristaltici che permettono all'organismo di assorbire i nutrienti ed eliminare le scorie.

Cos'è e come funziona l’asse intestino-cervello.

L’intestino è definito ‘’il secondo cervello’’, per la sua capacità di influire in modo significativo sulle funzionalità nervose centrali e periferiche, coinvolgendo anche il sistema endocrino, quello immunologico e quello metabolico.
L’interconnessione tra sistema neuronale centrale e intestinale ha un nome: GUT-BRAIN AXIS – (GBA).

Questa rete di interconnessione (GBA) consiste nella comunicazione bidirezionale tra il sistema nervoso centrale ed enterico, che collega i centri emotivi e cognitivi del cervello con le funzioni intestinali periferiche.

  • Il sistema nervoso autonomo enterico porta i segnali in andata e ritorno dal Sistema Nervoso Centrale
  • L’asse ipotalamo-ipofisi-surrene è la linea di comunicazione ormonale che coordina e modula la risposta dell’organismo agli stressogeni
Grazie a queste due vie di comunicazione il SNC può mediare e controllare la corretta funzionalità dell’intestino.

Il ruolo del microbiota

Un sistema complesso, dunque, quello che regola le interazioni tra sistema nervoso centrale e sistema nervoso enterico, che dialogano in modo bidirezionale per gestire la successione di stimoli che permettono di attivare le funzioni digestive. 
L'intestino è anche influenzato dal microbiota che vive al suo interno: batteri per la maggior parte benefici e che hanno un ruolo fondamentale nell'equilibrio delle funzioni intestinali. 

La flora batterica intestinale è fondamentale non solo per il buon funzionamento dell'intestino, ma anche per il corretto funzionamento del sistema immunitario e del sistema nervoso. Questo permette al microbiota di essere coinvolto in quest'asse. 

La continua interazione cervello - intestino - microbiota è talmente importante che gestisce molte funzioni fondamentali del nostro organismo, permettendo il benessere generale. Per questo motivo mantenere in condizioni di eubiosi la flora batterica intestinale è un compito essenziale.

Se l’alimentazione svolge un ruolo chiave per il tuo benessere è altrettanto vero che questo sistema perfetto tra cervello - intestino - flora intestinale può essere aiutato dall’uso di integratori alimentari probiotici come quelli presenti in Entero 4, che è stato studiato in 4 diverse formulazioni per soddisfare le 4 diverse fasi della vita: infanzia, adolescenza, età adulta e maturità.

https://microbioma.it/neuroscienze/asse-intestino-cervello-una-review-per-capire-a-che-punto-siamo-arrivati/

https://www.microbiologiaitalia.it/batteriologia/microbiota-e-cervello-una-comunicazione-a-doppio-senso/