Intestino: secondo cervello che abita l’addome

Definito il secondo cervello dell’essere umano, l’intestino è ancora un mistero per molti. La sua struttura è tanto complessa quanto fondamentale per trasformare il cibo in energia, ma come avviene questo processo?

Il cibo, dopo essere stato ingerito, arriva nello stomaco e viene ridotto in liquido. Prosegue poi nell’intestino tenue (che è lungo circa 6,80 metri) e nel duodeno, dove il processo digestivo si completa e i nutrienti di ogni cibo ingerito vengono assorbiti dai villi intestinali.

L’ultimo tratto del sistema digerente è l’intestino crasso, in cui si accumulano i residui alimentari.
Questo è formato da tre parti:

  • l’intestino cieco
  • il colon, che è composto da 4 sezioni: colon ascendente, colon trasverso, colon discendente, sigma
  • il retto, dove poi si accumulano gli scarti che verranno poi espulsi.

L’intestino è un organo che si muove e proprio questi movimenti permettono di mescolare il contenuto intestinale e di assorbire più facilmente sali e acqua. È un organo potente, dotato di un sistema nervoso autonomo che dialoga costantemente con il sistema nervoso centrale, per questo motivo viene spesso definito “secondo cervello”.

Perché è così importante mantenerlo in salute

La digestione è la funzione primaria dell’intestino. Questo affascinante e tortuoso organo svolge un ruolo da protagonista per il sistema immunitario:

  1. la flora batterica intestinale, grazie ai batteri intestinali buoni, protegge dalle aggressioni di agenti esterni dannosi per la salute; in collaborazione con il colon la flora batterica svolge altre funzioni come la sintesi di alcune vitamine;
  2. le cellule intestinali rappresentano una barriera di difesa dalle sostanze dannose;
  3. al suo interno si trovano cellule immunitarie che favoriscono la produzione di anticorpi.
Il suo ruolo è talmente importante che non puoi permetterti di trascurarlo, per questo motivo è necessario mantenerlo sempre in salute e sostenerlo in caso di bisogno.

Depurare l’intestino: pratiche detox per farlo lavorare bene

Dieta e sport non sempre sono sufficienti per mantenere in salute il tuo intestino. Per capire cosa puoi fare, confrontati con uno specialista o un medico di fiducia e valuta quale azione è la più giusta da intraprendere.

Se hai l’intestino irritabile con gonfiori e sbalzi nella regolarità delle attività intestinali, puoi intraprendere un percorso detossinante che parte dall’eliminare alimenti fermentati o meglio che possano fermentare nel tuo intestino, per esempio il latte di mucca. Al contrario invece dovrai assumere alimenti a bassa fermentazione come zucchine, zenzero, latte senza lattosio o bevande vegetali, kiwi e uva. In ogni caso dovrai sempre seguire le indicazioni di un nutrizionista, dietolologo o di un gastroenterologo per seguire una dieta corretta.

Esiste poi una pratica che ha avuto molto successo negli anni passati, l’idrocolonterapia, un vero e proprio lavaggio del colon per eliminare le tossine accumulate. Si tratta di un procedimento da effettuare solo in casi particolari e sempre dietro consulto, per esempio in soggetti con una stipsi molto accentuata. Da evitare assolutamente i rimedi fai da te che possono provocare conseguenze indesiderate.

L’arma più importante che hai a disposizione per depurare il tuo intestino, quando sopraggiungono alterazioni del microbiota e desideri ripristinare una corretta flora batterica, è rappresentata da probiotici che svolgono una vera e propria pulizia dei batteri patogeni.

Per ripristinare l’equilibrio dell’ecosistema intestinale popolato da quei microrganismi che formano la flora intestinale, l’integrazione della dieta con probiotici è una buona abitudine da seguire ogni giorno e in ogni fase della vita.

Il sistema Olobiotic™ contiene probiotici che favoriscono il naturale equilibrio del microbiota, la sua formula è composta da un mix di probiotici in grado di fornire una quota integrativa dei più importanti ceppi probiotici età specifici. La modulazione delle formule sulla base dei diversi stadi della vita, dall’infanzia alla maturità, ti permette di trovare probiotici sempre adatti ai tuoi bisogni.

Fonti:
www.humanitas.it/news/la-pulizia-dellintestino-dieta-sana-fermenti-idrocolonterapia/

www.grupposandonato.it/news/2020/settembre/pulizia-intestinale-probiotici-prebiotici